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Tutta la verità sull’inchiostro solido.

Introdotta nel 1991, quella dell'inchiostro solido è una tecnologia collaudata. Ogni nuova generazione di inchiostro solido continua a migliorare questa tecnologia innovativa. Organizzazioni di ricerca indipendenti, quali BERTL, Buyers Laboratory Inc. (BLI) e Industry Analysts Inc., hanno sottoposto a test l'inchiostro solido innumerevoli volte, ottenendo risultati degni di lode. 

Xerox è l'unico produttore ad aver sviluppato con successo prodotti a inchiostro solido. Molti altri produttori non sono in grado di competere con l'inchiostro solido, pertanto potrebbero diffondere informazioni false su tale tecnologia. È possibile che vi siano giunti all'orecchio i seguenti falsi miti sull'inchiostro solido, diffusi da chi non lo conosce. Ecco invece la verità.

 

Falso mito: La qualità della stampa a inchiostro solido è inferiore a quella della stampa laser.

Verità: L'immagine di stampa a inchiostro solido viene trasferita meccanicamente dalla carta in modo preciso senza spargimento di inchiostro sulla carta. In questo modo, la qualità del colore dipende in misura molto minore dalla superficie della carta. Poiché l'inchiostro solido offre lo stesso colore intenso su qualsiasi tipo di carta, è possibile utilizzare carta di qualità inferiore, riciclata e anche meno costosa per qualsiasi stampa. A differenza dei dispositivi a getto di inchiostro liquido, con l'inchiostro solido non è necessario utilizzare carta liscia e ultra-bianca per ottenere una qualità delle immagini eccezionale.

La prova di ciò sta nel fatto che l'inchiostro solido viene venduto con grande successo sin dal 1991. L'aspetto delle stampe è molto simile a quello delle stampe laser attualmente sul mercato, che utilizzano toner trattati chimicamente.

Lo SpencerLab Digital Color Laboratory, esperto di qualità delle immagini e ampiamente riconosciuto nel settore, ha condotto dei test per confrontare la qualità di immagine della ColorQube serie 9200 con una gamma di stampanti multifunzione basate su toner, comprendenti Canon imageRUNNER C5180, Konica Minolta bizhub C650 e Ricoh Aficio MP C5000. L'approfondita valutazione della qualità di stampa ha evidenziato che la stampante multifunzione Xerox ColorQube 9203 offre una qualità di stampa competitiva per quanto riguarda gli elementi di un tipico documento di ufficio, quali testo, linee, immagini, ombreggiature e sfumature. Il report termina con queste parole: "La nostra analisi supporta la tesi di Xerox secondo cui, oltre ai vantaggi economici e ambientali, la tecnologia dell'inchiostro solido è in grado di offrire una qualità di stampa competitiva per le odierne esigenze d'ufficio." 

 

Falso mito: La risoluzione di stampa dell'inchiostro solido non è nitida come quella laser poiché l'inchiostro solido non produce gli stessi punti per pollice del laser.

Verità: La risoluzione di stampa, un dato a cui le persone fanno di norma riferimento, non è un indice assoluto della qualità di stampa. Nella valutazione della qualità di stampa, si devono esaminare una pluralità di campioni di stampa prodotti su una varietà di supporti. L'inchiostro solido è una tecnologia di stampa completamente diversa che utilizza un processo di stampa diverso dalla xerografia. I pixel dell'inchiostro solido sono molto più discreti e possono essere collocati in modo preciso in ½ pixel. Sebbene i pixel (punti) dell'inchiostro solido non siano più piccoli delle particelle di toner, possono essere collocati come un singolo pixel, a differenza delle particelle di toner che vengono collocare sull'immagine in "blocchi" per creare un singolo pixel. La registrazione della corrispondenza colori viene prodotta nella testina di stampa dell'inchiostro solido e non sviluppata in fase di stampa all'interno del meccanismo di stampa. Perciò, la corrispondenza dei colori è più omogenea con l'inchiostro solido rispetto al toner laser. 

Il summenzionato report di SpencerLab evidenzia che la stampante multifunzione a inchiostro solido ColorQube 9203 offre qualità di stampa competitiva su testo, immagini, ombreggiature e sfumature nei tipici documenti di ufficio. 

 

Falso mito: L'inchiostro solido si stacca facilmente.

Verità: I primi prodotti duravano meno rispetto al laser, ma questo accadeva nel 1991 quando l'inchiostro solido era una nuova tecnologia. Da allora, abbiamo migliorato la formulazione dell'inchiostro per ridurne il livello sulla carta. In questo modo le stampe sono più resistenti. Un test comparativo globale sulla permanenza/durata delle immagini condotto da Buyers Laboratory, Inc. (BLI) nel maggio 2009 indica che la permanenza delle immagini dei dispositivi a inchiostro solido Xerox ColorQube 9201/9202/9203 è paragonabile a quella della tecnologia di imaging laser a colori. Ciò dimostra che l'attuale tecnologia dell'inchiostro solido è perfettamente adeguata per l'utilizzo standard in ufficio. 

BLI ha sottoposto a quattro test i campioni di stampa della stampante multifunzione ColorQube serie 9200 e di altre tre stampanti multifunzione laser: 

  1. Resistenza ad abrasione/sbavatura 
  2. Stampa offset 
  3. Alimentazione documenti 
  4. Scrivibilità

In ciascun test sulla permanenza/durata dell'immagine, le stampe della ColorQube serie 9200 hanno ricevuto la stessa valutazione delle stampe laser. 

 

Falso mito: L'inchiostro solido non è duraturo - le stampe sbiadiscono e si rovinano nel tempo.

Verità: Abbiamo in un armadietto una cartellina piena di stampe eseguite sulla nostra prima stampante a inchiostro solido nel 1991. Sono state conservate senza utilizzare alcuna tecnica particolare e l'aspetto è rimasto identico alle stampe a inchiostro solido fatte ieri.
Buyers Laboratory, Inc. (BLI) ha condotto un test comparativo globale sulla permanenza/durata dell'immagine dal quale risulta che la permanenza delle immagini prodotte con un dispositivo a inchiostro solido Xerox ColorQube serie 9200 è paragonabile a quella della tecnologia di imaging laser a colori.
Se avete necessità di archiviare i documenti, con la ColorQube serie 9200 potete farlo digitalmente. Le potenti funzioni di scansione, di serie, consentono di eseguire backup di documenti importanti convertendoli in file digitali per una facile condivisione e archiviazione, riducendo lo spazio richiesto per l'archiviazione fisica. Inoltre, la funzione di scansione su PDF/XPS con ricerca testo rende più facile recuperare un documento rispetto al doverlo cercare in un armadietto.

 

Falso mito: Non è possibile scrivere sulle stampe a inchiostro solido.

Verità: Per i tipici documenti di testo di ufficio, quali promemoria, diagrammi e grafici, è possibile scrivere facilmente sulla carta. Sulle pagine con un'elevata copertura di colore, alcune penne potrebbero avere difficoltà a scrivere, ma è la stessa difficoltà riscontrabile con le altre tecnologie sul mercato.
Buyers Laboratories, Inc. (BLI) ha condotto di recente un test di scrivibilità confrontando la produzione della stampante multifunzione ColorQube serie 9200 con quella di tre sue concorrenti. BLI ha impiegato l'ASTM Designation F2294-03, un test creato per determinare se è possibile utilizzare specifici strumenti di scrittura (ad esempio, penne blu, nere e rosse, una matita n. 2, un evidenziatore Avery e un pennarello nero Sharpie) per scrivere in modo leggibile su ciascun campione di stampa, senza saltare o sporcare. La ColorQube serie 9200 ha ricevuto lo stesso punteggio delle tre stampanti multifunzione laser. 

 

Falso mito: L'inchiostro solido si scioglie in presenza di clima caldo, facendo attaccare le pagine tra loro.

Verità: La temperatura di fusione dell'inchiostro è vicina al punto di ebollizione dell'acqua. Le temperature normali di utilizzo e archiviazione non si avvicinano a questo livello. Affermare che le stampe a inchiostro solido si sciolgono in situazioni di clima caldo è come dire che le stampe laser si incendiano. A una certa temperatura, sono vere entrambe le cose, ma è impossibile che si verifichino alla temperatura di ufficio o archiviazione.

 

Falso mito: I prodotti a inchiostro solido generano inchiostro di scarto.

Verità: Quello dei rifiuti non è un problema esclusivo dell'inchiostro solido. I prodotti basati sul laser producono toner di scarto che viene raccolto in una bottiglia apposita che, una volta piena, richiede la sostituzione e lo smaltimento. Tale bottiglia non può essere riciclata. I rifiuti prodotti dall'inchiostro solido non sono tossici e possono essere smaltiti in modo sicuro in base alle normali procedure di smaltimento locali.

 

 

Falso mito: Le testine di stampa si otturano facilmente e il relativo programma di pulizia esaurisce l'inchiostro della stampante.

Verità: I nostri prodotti a inchiostro solido vantano una tecnologia intelligente per cui se una testina si ottura temporaneamente, le altre testine intervengono a compensazione. La testina otturata si ripara poi da sola attraverso la calibratura. Non occorre chiamare il servizio assistenza. Inoltre, il nostro ciclo di pulizia è molto breve e consuma solo una piccola quantità di inchiostro (circa 3 grammi per colore per le stampanti Phaser 8560 e Phaser 8860).

 

Falso mito: I prodotti a inchiostro solido consumano più corrente di quelli laser.

Verità: Anche se importante, il consumo di corrente di un dispositivo ha un impatto ambientale minimo se paragonato ai rifiuti provocati da carta e altri materiali di consumo. Inoltre, siamo costantemente impegnati a dotare i nostri prodotti, stampanti a inchiostro solido incluse, di funzioni di risparmio energetico sempre più avanzate. Ad esempio, il nostro software Intelligent Ready apprende i modelli di utilizzo dell'utente e ottimizza ulteriormente il consumo elettrico entrando in modalità "risparmio energetico" quando l'utilizzo della stampante è meno probabile. Grazie a funzioni intelligenti come Intelligent Ready, la stampante a inchiostro solido Phaser 8860 richiede soltanto metà della corrente necessaria per stampare una determinata pagina rispetto alla stampante HP Color LaserJet 4700.
Le stampanti multifunzione a inchiostro solido ColorQube serie 9200 soddisfano i nuovi e severi requisiti 2009 ENERGY STAR 1.1. La ColorQube serie 9200 utilizza tutte le più recenti tecnologie ad alta efficienza energetica, quali elettronica, alimentatori e isolamento per i componenti che devono restare caldi. Utilizza inoltre nuovi algoritmi software per ridurre il consumo di corrente, consentendo alla ColorQube serie 9200 di avere la certificazione 2009 ENERGY STAR. Il programma ENERGY STAR è un programma internazionale con requisiti sempre più rigorosi, al punto che solo il 25% dei prodotti sul mercato soddisfa i requisiti.
Il consumo effettivo di energia dipende in realtà dai modelli di utilizzo. La ColorQube serie 9200 ha un consumo di elettricità leggermente superiore rispetto a un dispositivo laser paragonabile quando inattiva (circa 61 watt), ma di fatto consuma 400 watt in meno in fase di stampa.
La ColorQube serie 9200 dispone anche del software Intelligent Ready, creato per ridurre al minimo il consumo di energia. In base al protocollo di verifica TEC (Typical Energy Consumption) di ENERGY STAR, la ColorQube serie 9200 consuma leggermente più energia a settimana rispetto a una laser equivalente, determinando un costo di circa $0,70 a settimana, $3 al mese o $36 all'anno. Anche se si pagano $36 in più all'anno in elettricità, si tratta di una cifra insignificante rispetto ai $2.000 risparmiati ogni anno sui costi di stampa a colori con la ColorQube serie 9200. L'energia rappresenta meno del 3% del costo di gestione globale per questa classe di prodotti.
Il consumo di energia è solo una piccola parte dell'aspetto che concerne la sostenibilità. Qualsiasi nostro prodotto a inchiostro solido vi permette di imboccare la strada verso un ambiente di lavoro più ecologico. Gli stick di inchiostro solido privi di cartuccia evitano l'eccessivo imballaggio tipico delle cartucce toner.
Ciò comporta un minor utilizzo di risorse e un investimento minore di energia nella produzione e nel trasporto dell'inchiostro solido, il che si traduce in una riduzione del 90% dei rifiuti di ufficio (40 Kg per la ColorQube 9201/9202/9203 rispetto a 370 Kg della Canon 5180 in quattro anni) e in una minore emissione di anidride carbonica durante il ciclo vitale del prodotto. Queste informazioni si basano su una valutazione del ciclo di vita condotto da Xerox e verificato da specialisti del Rochester Institute of Technology. La valutazione mette a confronto un dispositivo a inchiostro solido con un dispositivo multifunzione laser comparabile.

 

Falso mito: Non è possibile effettuare copie di stampe a inchiostro solido perché l'originale si attacca alla lastra di esposizione.

Verità: Le stampe a inchiostro solido possono essere introdotte tranquillamente in qualsiasi alimentatore automatico oggi presente sul mercato e possono essere collocate direttamente sulla lastra di esposizione per la copia senza che si attacchino.

 

Falso mito: I dispositivi a inchiostro solido richiedono tempi lunghi per il riscaldamento.

Verità: Di norma, ciò non rappresenta un problema in un tipico ambiente di ufficio, dove le macchine non sono spente. Le macchine lasciate inutilizzate entrano automaticamente nelle modalità di basso consumo. Xerox ha sviluppato e brevettato una funzione di gestione energetica Intelligent Ready che "apprende" le abitudini di stampa del vostro ufficio. Il dispositivo sarà in modalità Pronta quando necessario e in modalità di basso consumo energetico quando non necessario, in modo da ottimizzare l'efficienza energetica. Questa funzione permette di generare pagine ad una velocità massima di 7,2 secondi.

 

Falso mito: Una volta installata, una stampante a inchiostro solido non può essere spostata.

Verità: Lo spostamento delle stampanti e delle stampanti multifunzione dopo l'installazione è un vento raro. Nelle rare occasioni in cui ciò è necessario, è opportuno consentire all'inchiostro di solidificarsi prima di spostare una stampante o una multifunzione a inchiostro solido. Una volta spenta la macchina, occorrono dai 30 ai 45 minuti perché l'inchiostro si solidifichi. Una volta che l'inchiostro è solidificato, la macchina può essere spostata altrettanto facilmente di qualsiasi altra tecnologia.

 

Falso mito: Non esiste alcun modo per verificare l'adeguata fatturazione dell'utilizzo del colore con i piani ibridi di addebito del colore per la ColorQube serie 9200.

Verità: Sono anni che le aziende utilizzano le letture dei contatori per calcolare i costi i stampa. Il software fornisce la funzionalità di lettura del contatore. Un software simile viene utilizzato nella ColorQube serie 9200, ma è più sofisticato. Tale software distingue una pagina con il 5% di utilizzo del colore da una pagina che ne utilizza il 90% e addebita un costo inferiore nel primo caso rispetto al secondo. Altre tecnologie laser a colori disponibili sul mercato addebitano lo stesso prezzo sia per la pagina con il 5% del colore che per quella con il 90%.
Il calcolo della quantità di colore su una pagina viene integrato nella normale elaborazione dei file quando vengono convertiti per la stampa su una stampante multifunzione ColorQube serie 9200. Le pagine con Colore utile, Colore quotidiano e Colore espressivo hanno tutte la stessa qualità di stampa.

Falso mito: L'inchiostro solido non è una tecnologia affidabile.

Verità: La stampa a inchiostro solido non è una novità. Utilizza una tecnologia molto affidabile, presente sul mercato dal 1991 e che Xerox continua a perfezionare per perpeturarne l'enorme successo. Per migliorare l'inchiostro solido, prendiamo spunto anche dagli elementi di maggior successo delle nostre altre tecnologie di stampa e multifunzione. Ad esempio, combiniamo la tecnologia dell'inchiostro solido con moduli hardware comuni, quali DADF, HCF e le opzioni di finitura attualmente disponibili sulle altre stampanti multifunzione Xerox. Anche il controller, o il "cervello", all'interno del dispositivo è comune agli altri prodotti Xerox sul mercato.
Con la ColorQube serie 9200 i clienti potranno sperimentare tutti i vantaggi dell'inchiostro solido (90% in meno di rifiuti, risparmio sostanziale per la stampa a colori, stampe brillanti e vibranti anche su carta riciclata e facilità di utilizzo senza cartucce) e ottenere la praticità, la produttività, la sicurezza, l'affidabilità che sono soliti attendersi da una stampante multifunzione Xerox.
Di fatto, l'affidabilità è uno dei punti di forza della ColorQube 9201/9202/9203. La ColorQube serie 9200 è stata sottoposta ad una rigorosa valutazione da parte dell'organizzazione di ricerca indipendente Buyers Laboratory (BLI), conseguendo ottimi punteggi per l'affidabilità e ottenendo 4,5 stelle su 5. La durata e l'affidabilità del prodotto sono state dimostrate con il 90% di soddisfazione con oltre 75 milioni di stampe su oltre 200 macchine ColorQube serie 9200 ed oltre 557 milioni di stampe su oltre 50 banchi di prova motore della ColorQube serie 9200.
La maggioranza dei componenti sono progettati per durare per l'intera vita del prodotto, contrariamente a quanto dicono i nostri concorrenti. Con l'inchiostro solido, è presente soltanto una unità sostituibile dal cliente: un'unità di pulizia di lunga durata con un rendimento medio di 200.000 stampe. Inoltre, sono presenti solo due componenti soggetti ad assistenza: un rullo DADF con una durata prevista di 150.000 pagine e i rulli di pescaggio carta nei vassoi con una durata prevista di 600.000 pagine (che, per inciso, sono presenti anche nei dispositivi laser). Ogni altro componente del motore di stampa, comprese le testine di stampa, il fotoricettore e i sistemi di guida, sono progettati per durare l'intero ciclo di vita del prodotto.